Artigianato, irrompe il digitale. E trova casa a Mendrisio

Artigianato, irrompe il digitale. E trova casa a Mendrisio
Caratteristiche fortemente innovative, e quasi un emblema della strategia adottata per integrare tecnologia e formazione, è il “Laboratorio di artigianato digitale” inaugurato e presentato oggi al centro culturale “LaFilanda” in Mendrisio da Daniele Parenti, direttore del “Centro risorse didattiche e digitali-Cerdd” che è evoluzione del già noto “Centro didattico cantonale”. Il laboratorio, ad indirizzo pedagogico-didattico, è aperto alle scuole ed ai cittadini ed è stato dotato di strumenti quali stampanti e “scanner” tridimensionali, fresa Cnc, tagliatore “laser” ed altri oltre che del più tradizionale corredo di utensili e di apparecchi (cacciaviti, saldatrici, trapani, et cetera): “Un valido esempio - è stato detto - della tecnologia che vogliamo promuovere, laddove essa non sostituisce gli strumenti tradizionali ma a tali strumenti si integra, divenendo a sua volta un potente strumento di esplorazione, di apprendimento e di creatività”. Nei fatti, il nuovo laboratorio permetterà di lavorare anche sull’uso consapevole delle tecnologie, nel segno della diffusione della cultura digitale e dell’abilitazione all’utilizzo delle tecnologie. Per conto dell'Amministrazione cantonale erano presenti Manuele Bertoli, consigliere di Stato, ed Emanuele Berger, coordinatore del Dipartimento cantonale educazione-cultura-sport e direttore della Divisione scuola; sottolineato il progressivo recupero dei ritardi cumulatisi nel corso di quattro lustri, e ciò anche per tramite del gruppo di lavoro sulla cosiddetta “e-education” al fine di diffondere e di sviluppare l’alfabetizzazione informatica, l’educazione all’uso consapevole delle nuove tecnologie e l’orientamento al pensiero informatico all'interno delle scuole ticinesi.
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