Una parola di troppo, e scatta la rissa: otto detenuti sotto inchiesta

Una parola di troppo, e scatta la rissa: otto detenuti sotto inchiesta
Ruggini per uno sguardo, o per una parola mal spesa, o per un'espressione fraintesa: può bastare questo - e, per ora, sul “si dice” restano le ipotesi - per scatenare una rissa all'interno della “Stampa” di Lugano quartiere Cadro. È accaduto nei giorni scorsi, come indicano fonti Rsi; in scena almeno otto soggetti di etnie e nazionalità diverse, compresi due dei soggetti - Alberto Magno Inocencio Guimaraes, 29 anni, italobrasiliano con vari precedenti, e Yevhen Urievich Spizhavka, suo coetaneo, ucraino naturalizzato svizzero - condannati al carcere rispettivamente per 10 e per sette anni, nel settembre 2016, in quanto giudicati correi in omicidio intenzionale con dolo eventuale per la morte di un 35enne portoghese in via Odescalchi a Chiasso. Lo scontro nell'area utilizzata come zona di passeggio, a quanto pare su precisa provocazione dei membri di un gruppo. Non si ha notizia di feriti gravi. Gli otto detenuti si trovano ora in isolamento alla “Farera”. Inchiesta sull'accaduto nelle mani della procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
pizza piazza locarno
lugachange
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry