A margine / Sindaco, guardi: il problema è solo di casa sua

A margine / Sindaco, guardi: il problema è solo di casa sua
Da Maslianico (Como), via Tg3 Lombardia, qualcuno torna a lamentarsi per il rumore occasionalmente causato dal drone al servizio delle Guardie di confine. Dramma non è, e peraltro una serie di risposte fu fornita già tempo addietro. Eppoi: volendosi, una soluzione le autorità italiane hanno giâ in mano...

Spiace che una persona sensibile ed intelligente qual è il ragionier Tiziano Citterio, sindaco di Maslianico (in immagine; nel riquadro il menzionato Tiziano Citterio) in provincia di Como e che di cosa pubblica nel suo borgo - ad un tempo, casa di operai, contadini e formidabili contrabbandieri - si occupa nei fatti da oltre 50 dei suoi quasi 69 anni, abbia scelto ieri di prodursi via catodo in un attacco frontale e quasi contumelico all'indirizzo della Confederella, parlando egli ai microfoni del Tg3 Lombardia e facendo eco ad una sua concittadina (intervistata, in effetti, una soltanto) lamentatasi per il transito dei droni delle Guardie di confine e per il rumore che essi generano. In sostanza, una sorta di assedio alla qualità della vita dei residenti a Maslianico costituirebbe tale velivolo tipo Ads-95 “Ranger” ad ala fissa che viene utilizzato per qualche ora in alcune notti - l'autonomia è quella che è, poco più di 200 minuti effettivi - con finalità preventive ossia allo scopo di individuare i tentativi di infiltrazione da parte dei clandestini e di mozzare le mani alla criminalità che lucra sulle nuove forme di tratta di esseri umani.

Nessuno - e tantomeno dal Corpo guardie di confine - sarebbe tanto stupido da negare un'evidenza ovvero il fatto che, quando passa a bassa quota perché almeno due volte in ogni volo (ascesa post-decollo e discesa pre-atterraggio, diciamo?) ciò accade, l'Ads-95 “Ranger” si faccia... sentire; ma già almeno un anno fa, pendente anche un paio di proteste dal Mendrisiotto confinario, fu confermato che entro il 2020 avrà luogo un rinnovamento completo del parco-droni, e ciò alla luce dell'acquisizione di mezzi più moderni (quello in servizio è basato su tecnologia d'avanguardia nel... 2001) e pertanto più silenziosi. Non grande senso ha pertanto il far polemica muovendosi aria in presenza di risposte - e di soluzioni - già fornite, ma per qualche motivo nemmeno accennate nel servizio giornalistico. Per qualche motivo: o non lo sapevano, ed allora si sarebbero dovuti occupare meglio della ricerca delle informazioni, o hanno voluto ignorare tale aspetto, ed allora gira puzza di malafede (santa pace, la presa di posizione risale almeno al luglio 2017. E via “Google”, per dire, la si ricava al terzo o al quarto posto della prima schermata, solo che s'abbia voglia e/o intenzione di andare a cercarsela).

E, ad ogni modo, sappia il gentile sindaco che esiste un modo semplice per evitare che i droni si alzino in volo: basta che le forze dell'ordine in Italia agiscano sul territorio di pertinenza e stronchino ogni tentativo di passaggio dei clandestini e dei loro sfruttatori. Da rappresentante delle istituzioni, di sicuro il signor Tiziano Citterio saprà chi sia da interpellarsi e chi sollecitamente gli garantirà tale risultato. Ci faccia poi sapere, nel caso; da queste parti, se si può risparmiare, lo si fa volentieri.

Commenti

Sciacquati la bocca prima di parlare a vanvera della Svizzera

Se ti danno fastidio i droni... controlla le tue frontiere... che è meglio al posto di sparare sempre a zero sulla Svizzera... Oppure dai il lavoro ai tuoi compaesani e sigilla la frontiera... buona domenica

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