Lavertezzo: rissa al “Vanilla”, 18enne accoltellato alla schiena, otto fermi

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Lavertezzo: rissa al “Vanilla”, 18enne accoltellato alla schiena, otto fermi
(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 23.22) Una ventina le persone coinvolte e sottoposte ad interrogatori. All'origine dell'episodio, scoppiato intorno alle ore 2.10, un diverbio tra persone appartenenti a gruppi diversi e, pare, uno spintone. La vittima, trasferita in ospedale, è stata dichiarata fuori pericolo e sarà dimessa tra pochi giorni.

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 23.22) Troppi coltelli nelle mani sbagliate, una volta ancora, sulla soglia di una discoteca o nelle immediate vicinanze o addirittura nei suoi ambienti. A distanza di otto giorni dalla rissa notturna con ferimento di quattro persone all'esterno della “Blu Martini” in zona “Quartiere Maghetti” a Lugano, non dissimile la scena ed analoghe le conseguenze di quanto occorso al “Vanilla” di via Cantonale a Lavertezzo, quartiere Riazzino, intorno alle ore 2.10 di oggi: la peggio è toccata ad un 18enne, ferito da una lama piantatagli nella schiena per una profondità di circa sei-otto centimetri da persona in corso di identificazione e che, stando a sommarie ricostruzioni, avrebbe in questo modo reagito ad uno spintone subito da altra persona a lui vicina. In serata il giovane, cittadino bulgaro residente nel Locarnese, è stato dichiarato fuori pericolo tanto che le sue dimissioni dall'ospedale sono da prevedersi fra mercoledì e giovedì.

L'accoltellamento al culmine di una rissa che, come indicano fonti di Polcantonale e ministero pubblico, è scoppiata al primo piano del “Vanilla” e con il coinvolgimento di una decina di persone, in linea di massima tra soggetti stranieri abitanti nel territorio ed un gruppo di giovani giunti da Oltresangottardo; otto gli individui immediatamente fermati e sottoposti ad interrogatorio nel quadro dell'inchiesta che è coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas; nel corso degli approfondimenti di polizia sono state individuati ed ascoltati altri 10 soggetti, per un totale di circa 20 elementi coinvolti tra indagati, testimoni e figure informate sui fatti; altri testimoni, come riferiscono i portavoce del ministero pubblico, saranno da interpellarsi nei prossimi giorni. Pochi gli elementi circostanziali, a parte il fatto che la rissa è stata sedata da personale di sicurezza del locale; allo stato delle cose non risultano ancora possibili la valutazione delle singole responsabilità e l'identificazione compiuta del responsabile del ferimento. Nessun arresto è ancora stato effettuato. Imponente l'intervento di forze dell'ordine: sul posto agenti di Polcantonale, Polintercom del Piano e Polcom Locarno oltre ad unità delle Guardie di confine ed ai soccorritori del “Salva” di Locarno.

Commenti

Luganese e Locarnese accomunati nelle violenze notturne....

Come si spiega la presenza di un coltello dentro la discoteca?

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