Bellinzona, al giro di boa il restauro della chiesa titolata a san Biagio

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Bellinzona, al giro di boa il restauro della chiesa titolata a san Biagio
Data alla prima metà del 13.o secolo, valendo attestazioni documentali; e logico è che, a distanza di oltre un secolo (1910-1914) dall'ultimo restauro che fu condotto sotto la guida di Edoardo Berta, essa sia oggetto di cure particolari. Sulla chiesa titolata a san Biagio in Bellinzona quartiere Ravecchia, ché di essa si tratta, fresche ed eccellenti notizie: a metà percorso l'opera di risanamento avviata a marzo, sotto l'egida dell'Ufficio beni culturali del Cantone, e già domani un primo punto sulla situazione con l'incontro voluto da Luigi Mattei, presidente del Consiglio parrocchiale, “in uno” con Gabriele Geronzi (architetto responsabile del progetto di restauro) e con Laura Pedrioli (per l'autorità di controllo), a margine delle “porte aperte” con facoltà di accesso da parte dei cittadini (ore 10.00). Le anticipazioni: sostanzialmente buono è lo stato di conservazione dell'edificio e delle opere contenute; confermata l'esigenza degli interventi di pulitura e di consolidamento sugli affreschi e sugli intonaci interni; da effettuarsi l'adeguamento degli impianti tecnici, il restauro degli arredi, la verifica e l'opera conservativa di pavimenti, elementi lapidei, statue e dipinti su tela.
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