Filo di nota / Conoscenza del territorio, zero. Eppure insistono...

Versione stampabileVersione PDF
Filo di nota / Conoscenza del territorio, zero. Eppure insistono...
Nella lodevole - in parte; anche meno - redazione di un quotidiano elettronico d'oltrefrontiera hanno preso l'abitudine di provare ad occuparsi di affari ticinesi. Molto bene: è giusto il dare spazio a realtà limitrofe, magari laddove vi possa essere tema di qualche interesse per i lettori più assidui e meglio fidelizzati; ad esempio, e per converso, stiano in campana gli automobilisti ticinesi che capiteranno a Varese nel fine-settimana, perché lì è scattato un “piano parcheggi” tale da rendere sostanzialmente impossibile la sosta gratuita persino nelle estreme periferie. Per nulla apprezzabile, in quanto inveritiera e superficiale e - nella migliore delle ipotesi - unilaterale, è invece la trattazione di numerosi temi. Ridicolo, poi, è l'apparentemente sistematico tentativo di vendere come “ticinesi” le notizie che con il Ticino non hanno nulla a che vedere; per dire di un fatterello recente, un sequestro di carne avariata da parte di effettivi della Guardia italiana di finanza, episodio occorso nella zona di Gaggiolo frazione di Cantello (Varese). Il carico giungeva da Torino (Italia) ed era diretto a Viggiù (Varese, Italia), destinazione ultima l'area di una sagra; in nessun modo tali prodotti sarebbero mai entrati su suolo elvetico; gli operatori della Guardia di finanza hanno caserma nella zona e stavano effettuando un controllo entro i confini nazionali (come evincesi peraltro dal testo). Eppure, titolo eloquente: non solo viene immaginato un sequestro “in dogana” (balle), ma la notizia viene addirittura... “spostata” di qualche chilometro a nord. Ragazzi, un po' di serietà: se non conoscete il territorio, cosa che tra l'altro avete dimostrato mille e mille volte, astenetevi.
pizza piazza locarno
lugachange
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry