Sport divabili / 11 ticinesi all'assalto degli “Special olympics” invernali

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Sport divabili / 11 ticinesi all'assalto degli “Special olympics” invernali
Nutrita la pattuglia degli agonisti ticinesi - 11 elementi, sui 70 circa della delegazione rossocrociata - che a tutti gli effetti da oggi, e sino a sabato 25 marzo, sarà impegnata agli “Special olympics” invernali ospitati dall'Austria (Graz, Schladming - qui, alle ore 19.00, la cerimonia inaugurale - e Ramsau am Dachstein le località). Il Cantone è rappresentato da Raffaele Gaballo (con l'accompagnamento del coach Enea Pansera) nello sci alpino e da Sandra Caranzano, Astrid Tomasina, Ivan Andrijanic, Ciro Bondolfi, Davide Ciampini, Carlo Gugelmann, Giovanni Menini, Mirko Mordasini, Davide Nicora e Ramon Perez (con l'accompagnamento dei tecnici Alessia Della Bruna e Jimmy Storni) nell'unihockey; oltre 3'800 (2'700 agonisti e 1'100 allenatori) gli sportivi iscritti in rappresentanza di 107 nazioni; nove le discipline proposte (oltre a quelle indicate figurano nel programma anche pattinaggio artistico, pattinaggio di velocità, floorball, corsa con racchette da neve, sci nordico, snowboard e stick shooting). La norma etica di fondo, come spiega Sladjana Stojanovic, coordinatrice per la Svizzera italiana: “Molti sono i punti in comune con gli sport olimpici, ma in questo caso vale anche una sostanziale differenza dal momento che, nel mondo degli “Special olympics”, si persegue una dimensione dello sport i cui obiettivi vengono definiti a livello individuale e laddove la pratica di una disciplina è finalizzata al superamento delle proprie difficoltà, e dunque con un miglioramento costante di sé. Tutto ciò, pertanto, al di là dei risultati”. Nell'immagine, la delegazione ticinese agli “Special olympics”.
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