Scommesse taroccate nel calcio, preso a Singapore il “capo dei capi”

Versione stampabileVersione PDF
Scommesse taroccate nel calcio, preso a Singapore il “capo dei capi”
Dicevano che fosse imprendibile, trincerato in una sorta di “bunker” protetto da uomini armati. Più probabilmente, ed invece, egli è sfuggito per anni alla cattura proprio perché ha un volto anonimo e veste in modo anonimo; e, come tale, è riuscito per anni ad occupare il ruolo apicale nella rete di scommettitori su partite di calcio dall’esito taroccato ed oggetto di numerose inchieste giudiziarie (tra cui quella di “Scommessopoli”, o “Last bet” che dir si voglia, in cui sono stati coinvolti vari atleti già attivi in Svizzera ed anche in Ticino). Tan Seet “Deng” Eng, è stato arrestato nelle scorse ore a Singapore nell’àmbito di un’operazione condotta dalle forze dell’ordine statali e nel corso della quale sono finite in manette altre 13 persone, tra cui due donne. Decisiva, secondo fonti Interpol, la collaborazione tra elementi della “Global anti-match-fixing taskforce” costituita nel marzo 2013 ed inquirenti di vari Paesi, tra cui quelle italiane delle varie Procure della Repubblica interessate (primariamente Cremona). I soggetti arrestati hanno età comprese fra i 38 ed i 60 anni; per nove di loro è stata disposta la remissione in libertà provvisoria su cauzione, gli altri cinque rimarranno a disposizione. Su Tan Seet “Deng” Eng gravava un mandato internazionale di cattura per il ruolo primario nella pianificazione di “interventi illeciti” in vari campionati.
pizza piazza locarno
lugachange
Claciopoli

Ultime news

promozione pubblicita

Accesso utente

nervoso e tifoso
 
salotto gabry