Campeggi sotto il marchio Tcs, buone speranze per il 2012

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Campeggi sotto il marchio Tcs, buone speranze per il 2012
Sembrano incoraggianti, meteo permettendo, le prospettive per i “camping” di casa Tcs (quota di mercato pari al 20 per cento sul mercato elvetico) nella stagione estiva ormai alle porte; queste, almeno, le previsioni formulate oggi da Jaime Montaldo, responsabile della struttura cui fanno ora capo 30 unità distribuite su tutto il territorio nazionale. Diffuse anche le cifre definitive sull’attività nel 2011: fatturato netto a 16.7 milioni di franchi, con calo nella misura dell’1.8 per cento rispetto all’anno precedente, a causa della debolezza delle valute estere rispetto al franco svizzero e delle pessime condizioni atmosferiche durante il mese di luglio; turisti indigeni in calo modesto (meno 2.9 per cento), mentre più accentuata è stata la flessione da Paesi come Olanda (meno 8.2 per cento), Germania (meno 7.6) e Francia (meno 7.3), tuttavia con riduzione dall’entità meno allarmante rispetto a quella registrata nell’intero comparto.
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